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    Le Soir · 1976 · D. G. (testo)

    Il safari artistico dello château Malou

    • Art Safari
    • Château Malou
    • 1976
    Le Soir, dicembre 1976, rubrica Cultura: « Le safari artistique du château Malou », firmato D. G. Foto: « Œuvres d'art dans une jungle de circonstance ».

    Nella rubrica Cultura, Le Soir presenta il « safari artistico » messo a punto dalla galleria di prestito di opere d'arte dello château Malou: il visitatore diventa « cacciatore di opere d'arte », accolto da alcuni animali africani in prestito dal museo di Tervuren, da una mini-giungla e da un'atmosfera sonora di ruggiti di fiere e cinguettii d'uccelli. L'articolo segnala circa ottocento opere, nessuna delle quali supera i 7.000 franchi « secondo il democratico principio della galleria », e cita Christian Rolet, César Bailleux (forme scolpite), Erik Leloup (mini-scultura), Vincent Strebelle (biciclette-gioiello), gouaches e acquerelli di Luc Mondry e Arthur Grosemans, incisioni e disegni di Roland Delcol, disegni e serigrafie di Lionel Vinche. Indirizzo e orari in nota: Château Malou, 45, chaussée de Stockel, dalle 14 alle 19, fino al 6 gennaio.

    Testo dell'articolo · traduzione

    Il safari artistico di Château Malou Dato che si dice che la gente si annoia alle mostre d'arte, la galleria di prestito d'arte Château Malou (1) ha appena ideato una formula espositiva che alcuni troveranno originale: un safari artistico. Eccovi trasformati in un cacciatore d'arte che non avrà difficoltà a scovare la sua preda, poiché le opere sono tradizionalmente appese alla parete o imprigionate in vetrine. Ma alcuni animali africani presi in prestito dal Museo di Tervuren e una mini-giungla all'ingresso, che diffonde – tramite registrazioni – il ruggito delle bestie selvagge e il cinguettio degli uccelli, vi metteranno sicuramente nell'atmosfera... Circa ottocento opere, dicevamo, nessuna delle quali supera il prezzo di 7.000 franchi, secondo il principio democratico della galleria. Tra i nomi noti di una giovane e «nascente» generazione di artisti, molteplici approcci, a volte di qualità, da scoprire. Le opere di Christian Rolet, César Bailleux (forme scolpite), Erik Leloup (mini-scultura), Vincent Strebelle (biciclette-gioiello), le gouache e gli acquerelli di Luc Mondry e Arthur Grosemans, le incisioni e i disegni di Roland Delcol, i disegni e le serigrafie di Lionel Vinche, per citarne solo alcuni, offrono il miglior contesto possibile per questa profusione di opere. Un'esposizione «multi-arte» che ha il merito di mantenere una certa qualità... D. G. (1) Château Malou, 45, chaussée de Stockel, dalle 14 alle 19. Fino al 6 gennaio. Didascalia della foto: Opere d'arte in una giungla improvvisata.

    Le Soir, rubrique Culture, décembre 1976 - D. G.

    Nota di contesto

    Articolo apparso nella rubrica Cultura di Le Soir (pagina 9 della sezione), firmato con le iniziali D. G. Il ritaglio non riporta la data del giorno ; la dicitura « Jusqu'au 6 janvier » colloca la pubblicazione nel dicembre 1976, nel periodo della copertina « Art Safari » di The Bulletin (24 dicembre 1976). Documento conservato nell'archivio familiare di Carl De Moncharline.

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