Patrick Chaboud
Fondatore e direttore artistico del Magic Land Théâtre · attore, autore, artista girovago · Bruxelles, dalle Fêtes Romanes al Who's Who's Land
Patrick Chaboud ha trasmesso a Carl De Moncharline il gusto per uno spettacolo che esce dal teatro, scende in strada e va incontro al suo pubblico. Quell'incontro da giovane adolescente alle Fêtes Romanes di Woluwe-Saint-Lambert ha risvegliato un'eredità fatta di creazioni collettive, avventure umane e ogni forma di espressione artistica. Fondatore del Magic Land Théâtre e creatore del burattino Malvira, ha dimostrato che una creazione poteva essere popolare senza essere semplicistica, e che la condivisione di un'emozione collettiva comincia spesso all'angolo di una piazza.

Capitoli
Il Magic Land Théâtre, un'avventura collettiva
Nato a Lione nel 1951 in una famiglia «molto semplice», Patrick Chaboud ha diciassette anni nel maggio del 1968. A vent'anni parte come volontario in un kibbutz in Israele, un'esperienza che gli cambia la vita. Tornato in Svezia, riunisce una trentina di persone di dodici nazionalità e fonda la Magic Land Commune, primo nome del collettivo (la lingua comune era l'inglese, da cui il nome), divenuta poi il Magic Land Théâtre.
1 documento/i · Apri il capitoloLollipop, l'umorismo fuori dagli schemi dei bambini della RTBF
Il successo di Lollipop sulla RTBF, a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, colloca Patrick Chaboud e il burattino Malvira al centro di un momento popolare condiviso da un'intera generazione. Philippe Geluck, con il cane Bobosse, ne è il volto visibile; ma la creazione appartiene al Magic Land Théâtre, alimentata da un collettivo in cui Patrick tiene la linea artistica. Il duo Malvira–Geluck condivide lo schermo tra il 1980 e il 1985.
2 documento/i · Apri il capitoloMalvira scrive le sue memorie (2002)
Nel 2002, dopo il ritorno di Malvira sullo schermo in Les @llumés.be, Patrick Chaboud pubblica Malvira, Vous ta gueule! per le edizioni Le Grand Miroir: l'irriverente vecchia signora racconta le sue origini nel regno di Laideronnie, con caricature autografate di Philippe Geluck, Jean-Louis Lahaye e Pierre Kroll. Un modo molto Magic Land di trattare una carriera: attraverso l'autoironia piuttosto che il bilancio.
2 documento/i · Apri il capitolo2018, cancellato dalla mappa
Nell'autunno del 2017, il Magic Land Théâtre perde il suo sussidio, circa 135.000 euro l'anno: «Ci aspettavamo di non essere aumentati, ma non di essere cancellati dalla mappa.» La risposta non arriva dalle istituzioni ma dal pubblico: in un anno il teatro passa da 12.000 a 15.000 spettatori, e Zidani, Philippe Geluck, Virginie Hocq e Jean-Luc Fonck organizzano un cabaret di sostegno al Théâtre Saint-Michel.
Apri il capitoloLa Constellation des Radis (RTBF, 1982)
Nel 1982, il Magic Land Théâtre porta alla RTBF La Constellation des Radis. Pubblicato da Patrick Chaboud sul suo profilo Facebook, questo album fotografico mostra le scenografie da fiaba, i costumi, le armature di scena e il lavoro collettivo della compagnia. Come per strada, un intero universo viene costruito con i mezzi a disposizione.
5 documento/i · Apri il capitoloLa véritable histoire de Malvira (RTBF, 1987)
Nel 1987, il Magic Land Théâtre gira La véritable histoire de Malvira nel più grande studio della RTBF. Un mese di riprese, scenografie gigantesche di bastioni, arcate e torrette, e un'intera compagnia al lavoro sotto l'inquadratura per dare vita ai burattini. Queste fotografie rivelano il lavoro umano dietro l'illusione e la precisione collettiva che ha plasmato lo spettacolo.
12 documento/i · Apri il capitoloLe Fêtes Romanes, il primo shock
Carl De Moncharline è cresciuto a Woluwe-Saint-Lambert, dove suo padre dirigeva il château Malou; ogni anno, la famiglia partecipava alle Fêtes Romanes, che la compagnia del Magic Land animava per le strade. Nel 1989, «La cité de papier» riunisce cinquanta tra attori, danzatori e musicisti, con effetti pirotecnici. È lì, da giovane adolescente, che Carl scopre un teatro che lascia la scena e crea immaginario in mezzo alla gente. Patrick è uno di quegli artisti; Carl non sa ancora che ne è il fondatore.
Apri il capitoloMalvira al Who's Who's Land
Anni dopo, Carl invitò Patrick Chaboud a presentare «Gloubi-Boulga Land» al Who's Who's Land, con Malvira, Casimir, Noam e Chantal Goya. Il burattino comparve anche nello spot televisivo.
2 documento/i · Apri il capitoloUn teatro impegnato, dalla sala alla città
Nel novembre 2021, Patrick Chaboud chiede alla ministra della Cultura un «gesto politico» per 198 operatori culturali non sovvenzionati: più che un regista, un portavoce di un intero settore di artisti girovaghi senza rete di protezione.
Apri il capitoloGrazie, Patrick
Patrick Chaboud ha trasmesso a Carl De Moncharline il desiderio di uno spettacolo vivo, popolare e vicino al proprio pubblico. La creazione può uscire dalle mura, la risata può abitare una strada o una piazza, e un giovane adolescente che guarda un burattino può diventare colui che, più tardi, immaginerà intere serate.
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