Eric Vauthier
Co-fondatore de La Rétine de Plateau · pioniere degli eventi culturali indipendenti a Bruxelles · Bruxelles, dagli anni Ottanta all'Impérial
Nella Bruxelles degli anni '80, i grandi eventi pubblici appartenevano alle autorità pubbliche: comuni e stato federale. La Regione di Bruxelles non esisteva ancora; sarebbe stata creata nel 1989. Eric Vauthier fu tra i primi a dimostrare che un grande evento pubblico poteva nascere da tutt'altro: una passione e un'associazione senza scopo di lucro, La Rétine de Plateau, che co-fondò con Michel Culot. La sua passione era il cinema. Così come quella di Carl De Moncharline.

Capitoli
Cinema, prima di tutto
Con Jean-Pierre Mels, il terreno comune era il jazz. Con Eric Vauthier, è il cinema. Carl De Moncharline ha trascorso parte della sua giovinezza al Musée du Cinéma nel Palais des Beaux-Arts, tre volte a settimana, guardando tutto ciò che vi era programmato, senza filtri e senza gerarchie.
2 documento/i · Apri il capitoloLes Petits Déjeuners du cinéma, un successo crescente
Caffè, un croissant, musica dal vivo e cento minuti di cinema, la domenica mattina. Creati nel 1985 al Métropole, boulevard Adolphe Max, si sono diffusi in diversi cinema della capitale, poi a Liegi, Namur, Gand e Anversa: diciottomila ingressi nel 1986, quarantacinquemila nel 1988. Le Soir titolava «Croissants décentralisés de la Rétine» nel giugno 1989, e «un successo crescente a Liegi» nel 1990.
2 documento/i · Apri il capitoloIl drive-in del Cinquantenario
A quel tempo, un grande evento pubblico a Bruxelles era quasi sempre affare di un'autorità municipale o federale. Il drive-in del Cinquantenario proveniva da altrove: un'associazione senza scopo di lucro, un'idea semplice e un'attenzione per il pubblico.
1 documento/i · Apri il capitoloIl CyberThéâtre, dieci anni in anticipo
Nel 1995, centenario del cinema, Eric Vauthier ha creato il CyberThéâtre e si è addentrato nel cinema digitale quando quasi nessuno ci credeva. Jean-Pierre Mels vi ha ricoperto il ruolo di maestro di cerimonie: i due mentori di Carl De Moncharline si sono incrociati lì, attorno alla stessa intuizione.
1 documento/i · Apri il capitoloLa Champagnothèque, poi l'Impérial
Epicureo, amante del cinema e del jazz, Eric Vauthier ha aperto la prima champagnothèque di Bruxelles, BEAUBBLES, nel dicembre 2009, in rue Royale, nella residenza di un ex commerciante di vini: centocinquanta etichette, viticoltori difesi dal primo giorno, e un vocabolario inventato, inclusi i bibliotecari dello champagne. Così i due uomini hanno finito per lavorare insieme: egli era il sommelier di champagne di Carl De Moncharline all'Impérial.
1 documento/i · Apri il capitoloVirtual Palace, oggi
Eric Vauthier non si è mai fermato. Dal 1994, è proprietario del Virtual Palace, un edificio del 1860 che è stato la sede belga di Gaumont dal 1946 al 1994. Lo sta trasformando in una casa del cinema del XXI secolo a misura d'uomo: bar, cinema privato nella stalla d'epoca, green screen, visori per la realtà virtuale, noleggio giornaliero come location per le riprese. Il luogo è stato utilizzato come set per il film di Anissa Bonnefont, La Maison, con Ana Girardot, Aure Atika e Rossy de Palma.
1 documento/i · Apri il capitoloGrazie, Eric
Grazie per avermi trasmesso le tue passioni divoranti, quelle che ti spingono a creare, a rischiare, a immaginare eventi che riuniscono le persone, dove tutti sentono, per un momento, che sta accadendo qualcosa di unico.
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