La Dernière Heure · 08/2002 · M. L. (testo) · Bauweraerts (foto)
Resoconto dell'ultima edizione estiva della Roller Parade a Bruxelles, segnata dalla presenza di Elio Di Rupo e Freddy Thielemans.
Testo dell'articolo · traduzione
La parata: un affare che rotola
Elio Di Rupo era della partita. Ma la vera star era la rotella
BRUXELLES - Sera di festa, venerdì, ai piedi del palazzo di giustizia di Bruxelles. Il cielo lasciava apparire qualche stella. L'ascensore delle Marolles riportava su i ritardatari, mescolati ai turisti sorpresi di vedere così tanta gente sulla place Poelaert.
Ieri sera, tutta Bruxelles sapeva che era meglio lasciare l'auto in garage e tirar fuori le rotelle. Arthur e Louis sono al loro secondo venerdì. I loro genitori sono più iniziati e passano la maggior parte della passeggiata con i loro bambini sulle spalle.
"Sono più impressionati dalla folla che dal fatto di passare i tunnel sui pattini", spiega Denis, il loro papà. "Ma per dei novizi, se la cavano molto bene". In effetti, equipaggiati bene come i Rollercops, i due bimbetti fanno già le star. Una piccola curva ed ecco Louis lo scavezzacollo che si schianta contro una bella e grande ragazza. Un piccolo faro e poi via. Louis torna tranquillamente verso i suoi genitori, già pronti a partire.
Un piccolo discorso di Freddy Thielemans, che ha preferito i chiodi del Van Damme alle rotelle di place Poelaert, e l'ultima edizione estiva della Roller Parade è lanciata. Rollercops in testa, il lungo corteo si muove dolcemente verso il bois de la Cambre. Seguiti dalle biciclette e da tutto ciò che possiede ruote o rotelle e avanza senza motore. Skateboard, monopattini, ecc., tre monocicli - quella bici da circo a una ruota - si sono persino uniti alla festa.
Sulla strada, tre gioiosi equilibristi tentano una fuga. "È una prima volta per me", dichiara Nestor sul suo monociclo. "Un amico è riuscito a terminare il percorso la settimana scorsa. Normalmente, non ci saranno problemi". Una gigantesca pausa caramelle sul boulevard Emile Jacqmain e i 6.000 pattinatori ripartono dolcemente, seguiti da vicino dalle biciclette.
Le biciclette appunto. Ruota a ruota, avanzano al rallentatore. Accanto a Caroline, che non ha perso una passeggiata dall'inizio dell'estate e si diverte sempre tanto, corre un ospite di riguardo, Elio Di Rupo, che partecipa per la prima volta.
Non andrà oltre la prima tappa, al bois de la Cambre... È già meglio di Freddy Thielemans, che se n'è tornato in fretta allo Stadio Re Baldovino per seguire la grande serata di atletica. "Glielo avevo promesso", spiega come scusa. Sarà per la prossima edizione, forse il 20 settembre.
M. L.
[Didascalia foto]: La vita è bella per le belle di notte che pattinano a perdifiato sull'asfalto brucellese durante l'ultima Parata dell'estate. (BAUWERAERTS)