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    La Tribune de Bruxelles · 20 luglio 2005 · MICHEL OTTE (testo) · M.O. (testo) · Belga (foto)

    Il pattinaggio deve trovare il suo posto

    Articolo, La Tribune de Bruxelles, 20 luglio 2005 : « Il pattinaggio deve trovare il suo posto » (Roller Parade).

    Testo dell'articolo · traduzione

    La Tribune de Bruxelles dal 20 luglio al 10 agosto 2005 Il pattinaggio deve trovare il suo posto Il pattinaggio a rotelle sta conquistando un numero sempre crescente di adepti. Come modo di espressione di una cultura urbana o come sport-tempo libero, ma più raramente come mezzo di trasporto. Ad eccezione dei turisti, nessuno si stupisce più di vedere il Mont des Arts occupato da pattinatori o skateboarder. Con i suoi dislivelli, i suoi muretti, i suoi scalini e le sue panchine, questo sito naturale offre infatti un terreno propizio agli appassionati di tutti i derivati del pattino a rotelle. Certo, questi acrobati devono subire le ire dei difensori del patrimonio che non vedono di buon occhio le evoluzioni dei 'riders'. Ufficialmente, peraltro, non è autorizzato, 'ma il più delle volte chiudiamo un occhio, a meno che non si constatino eccessi importanti', sorride un rappresentante della polizia. È senza dubbio per evitare che tutti gli arredi urbani servano da terreno di espressione per gli adepti del 'free style' che molti comuni hanno investito nella creazione di spazi specificamente destinati alle evoluzioni dei pattinatori e degli skateboarder (1). Parallelamente al 'free style', che per molti giovani è il modo di espressione di una cultura urbana sinonimo di libertà, il pattinaggio a rotelle incontra numerosi sostenitori come sport-tempo libero. Tutte le domeniche, il Bois de la Cambre e il Parc de Woluwe accolgono numerosi 'rollers-jogger', che ritrovano in questi siti la sicurezza che non trovano in strada, per mancanza di una legislazione chiara. Situazione ambigua La situazione del pattinaggio a rotelle sulla via pubblica è infatti abbastanza ambigua e soggetta ad incidenti poiché induce differenze... a seconda dell'età. Gli utilizzatori di pattini a rotelle di età inferiore ai 16 anni devono infatti percorrere il marciapiede o la banchina praticabile quando questi esistono. In mancanza, quando è presente una pista ciclabile, devono circolare su di essa. Quando nessuna di queste sistemazioni è offerta, l'uso di questi mezzi da parte dei minori di 16 anni è proibito, salvo nelle zone residenziali, nelle zone pedonali e nelle strade riservate al gioco. Gli utilizzatori di pattini a rotelle di età superiore ai 16 anni devono prioritariamente percorrere le piste ciclabili se esistono. In mancanza, devono circolare sul bordo destro della carreggiata, o sul marciapiede, o sulla banchina, quando la velocità delle carreggiate è limitata a 50 km/h massimo. Sulle altre vie pubbliche, in agglomerato, in assenza di marciapiede o banchina, il pattinaggio a rotelle è semplicemente proibito! Insomma, se vi viene voglia di provare il pattinaggio a rotelle, per la vostra sicurezza e quella degli altri, scegliete bene il vostro posto! MICHEL OTTE (1) Il sito rouliroula.com offre una panoramica di tutti i siti autorizzati... e selvaggi della capitale. Foto: Il Bois de la Cambre accoglie le domeniche i 'rollers-jogger'. (Photo Belga) LO SAPEVATE? Un'invenzione belga! Il primo inventore conosciuto è un belga, Joseph Merlin, musicista di professione. Nel 1760, adattò dei rulli metallici su delle placche di legno. Aveva inventato il pattino a rotelle, ma non il freno! La leggenda vuole che si sia fracassato contro uno specchio volendo fare un'entrata notevole durante un ballo. Un sito coperto Il rollerpark di Anderlecht permette agli amatori di praticare il loro sport preferito al riparo dalle intemperie. Si tratta infatti del più grande parco interno del Belgio. ■Info: Rollerpark, Quai de Biestebroek 300 ad Anderlecht (metro Bizet). Tel: 02/5225915. Ingresso: 5 euro. Roller-polizia La polizia di Bruxelles dispone di pattini a rotelle che alcuni dei suoi membri non esitano ad indossare per pattugliare la domenica nel Bois de la Cambre. Quando vedremo le forze dell'ordine sui pattini in rue de la Loi? La Roller Parade vissuta dall'interno Da cinque anni, la Roller Parade permette agli appassionati di pattini a rotelle di passeggiare in tutta sicurezza nelle strade di Bruxelles. Abbiamo testato questo evento per voi. Ore 19:00. I primi pattinatori fanno la loro apparizione in Place Poelaert. L'esplanade davanti al Palais de Justice è il punto di convergenza, tutti i venerdì sera d'estate tranne quando piove, degli amatori di una passeggiata sui pattini nelle strade della capitale. È l'ora di prepararsi: visto il caldo, abbigliamento leggero di rigore, così come le indispensabili protezioni ai polsi, ai gomiti, alle ginocchia e alla testa. Ore 20:00. Carl de Moncharline, l'iniziatore della Roller Parade, fischia la partenza della passeggiata. Come aperitivo, la discesa nel tunnel Louise. Se i migliori pattinatori si lanciano a capofitto, nella parte posteriore, i meno esperti si aiutano con le pareti del tunnel per rallentare, con per alcuni già, cadute spettacolari, fortunatamente il più delle volte senza gravità. Superato questo ostacolo già sufficiente per dissuadere alcuni dal proseguire l'avventura, la Roller Parade prende il suo ritmo di crociera su percorsi fortunatamente meno pericolosi. Per garantire la sicurezza del corteo, i 1500 partecipanti sono efficacemente seguiti da uno staff di 50 persone, incaricate di bloccare le strade al passaggio dei pattinatori, e da poliziotti in pattini, presenti per far rispettare il corteo dagli automobilisti recalcitranti. Una squadra volante di soccorso è pronta in qualsiasi momento per prestare i primi soccorsi in caso di piccoli infortuni. Nella parte posteriore di questo lungo serpente a rotelle, un'ambulanza e un autobus-scopa per i più stanchi. La parata è offerta a tutti gratuitamente, senza iscrizione, alla semplice condizione di possedere i rudimenti del pattinaggio, cioè saper fermarsi, alzare il braccio quando si frena e non aggrapparsi agli altri in caso di caduta! Per i meno audaci, è possibile seguire l'escursione in bicicletta, nella parte posteriore del corteo. In totale, 35 km di percorso per una durata di circa 3 ore. Fortunatamente, il circuito ha la forma di un otto, il che permette ai pattinatori stanchi di fermarsi a metà strada promettendosi di tornare a gustare questo evento pieno di convivialità. Informazioni su www.belgiumrollers.com Foto: (Photo Belga)

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