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    La Capitale · 10 maggio 2003 · Michel Declercq (testo)

    Et si vous invitiez vos voisins !

    La Capitale, 10 maggio 2003. Riproduzione del manifesto bilingue « Et si j'invitais mes voisins à prendre un verre ! / En als ik mijn buren uitnodigde voor een glaasje ! ». Didascalia stampata: « Attori della festa: gli abitanti cittadini. »

    La Capitale, 10 maggio 2003 - presentazione dell'operazione « Immeubles en fête » del 27 maggio, con il manifesto ufficiale e le spiegazioni di Carl De Moncharline, su iniziativa dell'importazione del concetto a Bruxelles.

    Testo dell'articolo · traduzione

    CONVIVIALITÀ EVENTO E se invitaste i vostri vicini! «Immeubles en fête»: questo è il titolo dell'operazione che si svolgerà il prossimo 27 maggio nell'ambito della Giornata europea dei vicini. Un'operazione lanciata a Parigi nel 1999, alla quale due milioni di francesi hanno partecipato nel 2002, e che quest'anno supera le frontiere dell'Esagono. Il suo slogan: «Nessun quartiere per l'indifferenza». Il suo obiettivo: «Rafforzare i legami di prossimità, sviluppare un sentimento di appartenenza a uno stesso quartiere, creare una solidarietà tra vicini, mobilitarsi contro l'isolamento e l'esclusione…» «Di fronte all'anonimato che spesso regna nelle nostre città, questa manifestazione è una risposta semplice, aperta a tutti», spiega Carl De Moncharline, su iniziativa dell'importazione del concetto nella nostra capitale. Sta a voi giocare! Attenzione: gli abitanti saranno i veri attori di questi incontri. Non si tratta di prenderli per mano, sono loro a dover allestire l'animazione che svilupperà la convivialità e la solidarietà nell'edificio o nel quartiere. Quale animazione? Praticamente tutto è immaginabile: prendere un bicchiere, organizzare una merenda per bambini, giocare a carte, piantare fiori, ballare… «A Woluwe, un portiere si è impegnato a preparare l'aperitivo per gli inquilini, prosegue Carl De Moncharline. A Watermael-Boitsfort, diversi 'barbecue in garage' sono già in programma; a Ixelles, una parte della strada sarà chiusa al traffico…» Questi sono ovviamente solo alcuni esempi tra gli altri. Questi piccoli incontri tra vicini sfoceranno, si spera, in una vera dinamica. Perché dalla convivialità nasce l'aiuto reciproco tra vicini, dai piccoli servizi può nascere la solidarietà di prossimità. MICHEL DECLERCQ DA NOTARE Info: www.immeublesenfete.be

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