Le Soir · 1994-02-05 · Martine Duprez (testo)
La galleria Art-Pool ha festeggiato la sua seconda nascita sul canale - un'ambasciata dell'arte bruxellese sull'acqua
- Quai des Péniches
- 1994
Articolo di Martine Duprez pubblicato il 5 febbraio 1994. Art-Pool, la cooperativa di artisti fondata da Mon De Rijck e dalla sua compagna Françoise Laurent al numero 80 di rue Gaucheret a Schaerbeek (sistema di acquisto di opere tramite quote mensili), festeggia la sua «seconda nascita»: dopo oltre un anno di rallentamento per preparare la sua riconversione, la galleria diventa galleggiante. Mon De Rijck, «attanagliato dal richiamo del mare aperto», ha trovato una nuova chiatta e l'ha trasformata in galleria d'arte e abitazione - Mon, Françoise e Jonas, il loro bambino di 15 mesi, vi hanno preso dimora. La galleria galleggiante è ormeggiata al quai des Péniches, a poche bracciate dalla place Sainctelette, all'altezza della discoteca «Empire». Per l'inaugurazione, lo scultore espone una retrospettiva dei suoi ultimi dieci anni (sculture in stagno, bronzo e marmo, abbozzi di corpi femminili, «sensualmente bello») accanto agli acquerelli di Irène Sturbelle, con cui aveva esposto proprio 14 anni prima sulla sua prima chiatta. Sono previste altre due mostre in aprile e maggio. Mon De Rijck prevede poi di spostare la chiatta fino al Bryck, accanto al ponte Van Praet, luogo più noto e più adatto ad attirare pubblico, per poi partire lungo i canali del Belgio con una mostra itinerante - «una sorta di prova generale prima del grande tuffo: un'ambasciata culturale ed economica attraverso l'Europa (Amsterdam, Parigi, Berlino, Vienna e Praga)». Annuncia di voler riprendere l'idea del Grand A: la chiatta diverrebbe l'ambasciatrice galleggiante della Regione di Bruxelles, con il sostegno dei pubblici poteri e di aziende private, mostre dedicate ad artisti bruxellesi e presentazioni di dinamiche aziende bruxellesi desiderose di esportare. «Mollate gli ormeggi e via la chiatta!» Informazioni pratiche: Art-Pool, a bordo del M/S «Le Grand A», quai des Péniches, tel. 075-23.25.18, fino al 28 febbraio, aperto venerdì, sabato e domenica dalle 14 alle 19.
Nota di contesto