Journal néerlandophone non identifié
Mostra di Mon De Rijck e Maio Wassenberg alla galleria BP, Lange Haagstraat
Rubrica in lingua neerlandese che invita il lettore a recarsi, prima del 20 maggio, alla galleria BP, Lange Haagstraat, per scoprire l'opera scultorea di Mon De Rijck, « di Ninove », accanto ai dipinti di Maio Wassenberg, nato a Bree - « un duo particolarmente riuscito ». L'autore descrive le sculture figurative di Mon De Rijck, per lo più in bronzo, alcune in stagno, marmo o resina; il movimento delle sue figure, una « forza ondulante sempre ricorrente », porta un sentimento di solitudine, di desiderio di libertà o di attesa ansiosa. Titoli citati: « depressie na de bevrijding », « in den beginne was er... wat? », « het grote stilzwijgen », « autodestructie ». La rubrica sottolinea il rispetto dello scultore per la dignità umana, la linea e il movimento come espressione di un'emozione interiore, e nota l'accoglienza discreta e bilingue della gallerista. La stessa pagina cita Simone Buys (galleria l'Œil), Frank Derie (galleria Christiane Cloots, avenue Louise) e Italo Botti (galleria Présences).
Nota di contesto