Jean-Pierre Mels · Direttore del Mirano Continental · event-maker
Il direttore che gli fece un posto
Jean-Pierre Mels dirigeva il Mirano Continental dal 1984, quasi dall'apertura, quando Carl De Moncharline arrivò alla fine del 1989 come assistente di Marco Roland, uno dei primi direttori artistici e amministratori del club. Carl lavorava a tutto campo, anche presso K comme Communication (KCC), l'agenzia pubblicitaria del gruppo, dove era assistente direttore artistico di Marco Roland. La sua conoscenza dei bar alla moda della città e la sua vicinanza alla direzione lo portarono, nel 1991, alla direzione artistica del club.
Ciò che accadde lì non appare su nessun organigramma. Un uomo affermato e rispettato, che gestiva il locale più ambito del paese, guardò un ventenne e decise di fidarsi di lui. Non lo supervisionò, non lo trattenne: gli fece un posto. Pochissime persone a quel livello accettano di fare un passo indietro affinché qualcun altro possa farsi avanti.
Aprì il suo portafoglio contatti non chiedendo nulla in cambio, presentò Carl ai suoi sponsor, alla sua clientela, alla stampa, alle figure di spicco di Bruxelles e del Belgio, garantendo per lui ogni volta. Lo aiutò a scrivere i suoi primi comunicati stampa e dossier di sponsorizzazione, quei gesti artigianali che nessuna scuola insegna e che, una volta tramandati, non si perdono mai.
Il Mirano non era solo un altro club. Nella brevissima lista dei locali veramente essenziali dell'epoca, accanto al Palace di Parigi, allo Studio 54 di New York e al Roxy di Amsterdam, si distingueva. Iniziare lì, sostenuti dalla fiducia del direttore del locale stesso, è un privilegio il cui valore Carl De Moncharline misura ancora oggi.