Aldo Gigli · Cofondatore del Mirano Continental · scenografo e grafico
Un'estetica: disco, New Wave e artigianale
La sua visione artistica si regge su un mix che pochi sono riusciti a tenere insieme: disco e new wave, glitter e punk, eleganza e brutalità. Quella tensione conferisce ai poster del Mirano l'aspetto ancora riconoscibile oggi, a quarant'anni di distanza.
L'opera è entrata nella storia del design belga: il libro di Katarina Serulus « Designing the Night, Graphic design of Belgian club culture 1970-2000 » (CFC Éditions, 2019) gli riserva un posto, e il documentario « Mirano 80. L'espace d'un rêve », di Thomas Purcaro Decaro e Luc Jabon (2021), rievoca l'epoca in cui Saint-Josse era, nelle parole dell'archivista municipale Yvonne du Jacquier, una “little Belgian Hollywood” (piccola Hollywood belga).
Per Carl De Moncharline la lezione è rimasta intatta: una forte identità visiva vale più di un grande budget, e un'immagine artigianale e imperfetta spesso dura meglio di una perfetta prodotta in serie.