Aldo Gigli

    Aldo Gigli · Cofondatore del Mirano Continental · scenografo e grafico

    Scenografie monumentali

    Ogni estate, Aldo Gigli concepiva e installava una grande scenografia tematica che restava in loco per tutta la stagione al Mirano. La Grande Baleine, il bar iconico del club, fu poi esportata a Ibiza per gli eventi di Patrick Sox e al Café d'Anvers per le serate Paradise. Si ricordano anche la scenografia subacquea, che trasformava l'intero club in fondali marini popolati di pesci, e la campagna belga, con erba vera e mobili fabbricati da boscaioli delle Ardenne.

    Per la serata di Capodanno Maelström, organizzata da Carl De Moncharline, Aldo installò un tre alberi sul palco del Mirano. I bar prendevano la forma di ponti di nave, e figuranti vestiti da filibustieri sparavano coriandoli con i cannoni.

    Some elements stayed permanently and gave the club its signature, such as the Mirano fountain: a metal basin, two crossed jets and a painted sphere in suspension, ringed with neon.

    La preparazione di queste strutture generava regolarmente forti inquietudini nella squadra: le scadenze sembravano impossibili. Eppure Aldo ha sempre completato le sue scenografie in tempo. Sistematicamente.

    Lay-out Mirano, la facciata a tendone
    Lay-out di Aldo Gigli per il Mirano Continental: disegno a tratto rialzato a guazzo e inchiostro, formato orizzontale, fogli assemblati. Sotto un arco di velluto lampone e una fascia nera, una facciata a tendone a righe blu e bianche si apre su una tenda scostata; al centro, un medaglione dipinto e un pannello rosso con il monogramma M del club. Ai lati, cancellate in ferro battuto, vasche e lampioncini; una scala con moquette blu scende verso la pista. In alto sul foglio, la pianta tecnica a matita indica la disposizione degli elementi sul palco. La scenografia tratta la sala come un teatro all'aperto: il club diventa una piazza italiana dove la notte si recita in costume.Lay-out originale di Aldo Gigli, Mirano Continental.
    Lay-out Mirano, omaggio a Fellini
    Lay-out di Aldo Gigli per il Mirano Continental, matite colorate su carta ruvida, formato orizzontale, firmato in basso a destra “Fellini Serenata, Mirano”. A sinistra, una baracca da fiera dipinta di rosso e oro, con le sue figurine allineate sotto un fregio di arcate blu; al centro, alte tende magenta e rosse scendono dalla graticcia, incrociate da veli azzurri tesi attraverso lo spazio. A destra, facciate disegnate a tratto, un balcone curvo, lanterne sospese e colonne di gesso chiudono la prospettiva; palme in vasche di pietra segnano il passaggio verso la scala. La scenografia cita apertamente le piazze cinematografiche di Federico Fellini: la pista da ballo diventa un set a grandezza naturale.Lay-out originale di Aldo Gigli, “Fellini Serenata”, Mirano Continental.
    Lay-out Claridge, scenografia da film
    Lay-out di Aldo Gigli annotato in alto a sinistra “Traffic Prod, film patriottico, scenografia Claridge”: pennarello e guazzo su carta, formato orizzontale. Un grande arco bordato di rosa incornicia una tenda bianca drappeggiata e frangiata, aperta su un fondo blu notte; due colonne rosse su basi di marmo venato reggono una cornice di vetrocemento, e due archi più piccoli rispondono ai lati. Davanti al palco, tavoli rotondi con tovaglie bianche e arancioni, sedie da bistrot in legno e una pista da ballo ocra. Il disegno traduce il metodo di Aldo Gigli: pensare un luogo di spettacolo come un set cinematografico, fino alla disposizione delle posate.Lay-out originale di Aldo Gigli, Le Claridge, Bruxelles.
    The Mirano fountain
    Colour photograph, horizontal format. At the centre of the club, a metal basin catches two crossed jets of water beneath a large sphere painted in blues, greens and oranges, like a planet in suspension. Around it, red and white neon tubes trace rings and ellipses reflected in the water. 1980s.The Mirano Continental fountain, set design by Aldo Gigli, 1980s. Photo credit: DR.
    Park-Mail, 3 July 1992: “Ecology at the Mirano”
    Press cutting. A column on the summer 1992 set at the Mirano Continental: the club dives “twenty thousand leagues under the sea” in a 3D underwater set, partners with a non-profit defending large marine mammals for the symbolic adoption of whales, and announces the promotion of intelligent eco-tourism.Park-Mail, 3 July 1992. Unsigned article. Full transcript available in the Press section.
    Marie-Claire Maison, July / August 1992: “Décor, by night”
    Press cutting. The interiors magazine traces the Mirano Continental's seasons, from new age in 1990 to futuro-sixties in 1991, before the shift to blue in summer 1992: the club turns into a Nautilus and celebrates the ocean depths.Marie-Claire Maison, July / August 1992. Unsigned short piece. Full transcript available in the Press section.