Aldo Gigli

    Aldo Gigli · Cofondatore del Mirano Continental · scenografo e grafico

    Grazie, Aldo

    Sei stato il mio primo maestro senza saperlo, o forse senza volerlo. Non davi lezioni: tendevi una matita e si seguiva il tratto.

    Con te ho scoperto che una scenografia può diventare una nave, "Le Maelström", che un bar può diventare una balena, che una sala può diventare un fondale marino... se possibile neopsichedelico. Tutto questo usciva dal tuo mondo interiore, senza computer e senza IA, da quell'umiltà tranquilla che faceva brillare gli altri prima di te.

    Ancora prima del Mirano c'erano già le tue scenografie: da Les Gémeaux al palco del Canotier, i manifesti disegnati a mano, quei lettering che nessun altro sapeva far cantare. Hai attraversato tutte quelle vite lasciando ogni volta immagini sui muri.

    Poi è arrivato il Mirano. La fontana, le passerelle delle sfilate, i palchi dei concerti, le serate a tema che cambiavano pianeta ogni settimana. Inventavi mondi che nessuno credeva possibili e che erano in piedi la sera stessa, pronti alle 21:59, con l'odore di vernice fresca e il fumo che cominciava a salire.

    Accanto a te ho imparato ciò che nessuna scuola mi avrebbe insegnato: che un'idea non vale nulla finché non è costruita, che non si molla mai, e che il vero lusso è far sognare persone che non sapranno mai il tuo nome. Molto di ciò che racconta questo sito si è giocato in spazi usciti dalla tua testa, e una parte di ciò che faccio ancora oggi viene da lì, viene da te.

    Non hai lavorato da solo, e non l'avresti voluto: Paul e Marco ti hanno dato il terreno, tu hai dato loro immagini. A me hai dato un mestiere e un modo di guardare la notte.

    Grazie, Aldo. Là, al sole, spero che le matite non si consumino mai.

    Aldo, backstage
    Aldo in the half-light, attentive and patient, as before the show begins.